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Il 14 gennaio parte l'aumento di capitale della FIAT SPA.
Che cosa significa ? Che la FIAT chiede ai propri soci (gli azionisti) di
investire dell'altro denaro nelle attività produttive
della società : l'obiettivo dell'operazione solitamente è descritto nel
prospetto informativo, approvato dalla CONSOB (chi fosse interessato può
prenderne visione su www.fiatgroup.com).
Quindi la FIAT emette nuove azioni, in questo caso ordinarie, da offrire in
sottoscrizione ad un certo prezzo, che nel caso della FIAT sarà pari a 15,50
euro, di cui 5 euro di valore nominale e 10,50 euro come sovrapprezzo. Le
nuove azioni non vengono realmente emesse, in quanto da qualche anno i
titoli non esistono più fisicamente, ma sono rappresentati da scritture
contabili.
(in Italia la gestione centralizzata della "contabilità" dei titoli, sia
azionari che obbligazionari, è gestita dalla MONTE TITOLI SPA). Nel caso
della FIAT alle azioni verranno abbinati anche dei warrant, ma questa è
un'altra storia.
La facoltà di sottoscrivere queste nuove azioni è rappresentata dai
cosiddetti DIRITTI, che vengono accreditati automaticamente a chi possiederà
le azioni Fiat, sia ordinarie che privilegiate che risparmio dopo la seduta
di borsa di venerdì 11/1/02. Quindi se per esempio entro venerdì compro in
borsa 100 azioni FIAT, lunedì mi sveglierò possessore di 100 azioni e di 100
diritti. Questi diritti sono titoli con una vita propria, con un loro codice
e una loro trattazione in borsa separata dalle azioni, anche se è una vita
breve: di solito due-tre settimane, durante le quali chi non intende
sottoscrivere l'aumento di capitale può venderli in borsa a chi, al
contrario, pensa di poterci guadagnare. Nel caso della FIAT il rapporto di
sottoscrizione è di 3 azioni nuove (ordinarie) ogni 25 possedute: significa
che ogni 25 diritti posseduti o comprati in borsa si ha la facoltà di
acquistare 3 nuove azioni pagandole 15,5 euro caduna.
Ma lunedì mattina, con le mie 100 azioni, mi sveglierò un po' piu ricco o
meno ? Sarà il mercato a dirlo. Prima che il mercato parta io sarò in
parità, in quanto il valore dei 100 diritti sarà decurtato dal prezzo delle
azioni, cioè lunedì mattina le azioni Fiat partiranno con un prezzo più
basso rispetto a quello di venerdì sera. E qui entra in ballo il microcosmo
del nostro LISTINO ECONOMIA, proprio perchè da lunedì prossimo il prezzo
delle azioni ordinarie FIAT sarà un po' più basso per effetto di questa
operazione sul capitale.
Le strade semplici secondo me sono due. La prima: accreditare ai possessori
di titoli FIAT-GEN un importo pari alla decurtazione del titolo FIAT (il
valore di stacco del diritto) : questo valore è facilmente rilevabile
confrontando il prezzo dell'azione FIAT del 11/1 riportato sul sole-24 ore
di sabato 12/1 con quello riportato sul sole-24 ore di martedì 15/1.
Per fare ciò bisogna stabilire un orario entro il quale spetta questo
accredito (es. la mezzanotte del 13/1, le 6 di mattina del 14/1..).
La seconda: rettificare la QUANTITA' di azioni in mano ai possessori, in
base al fattore di rettifica attribuito all'operazione dalla BORSA ITALIANA
(e dalla CASSA DI COMPENSAZIONE per gli strumenti derivati). Anche qui sarà
importante stabilire un orario.
saluti a tutti
Dow Jones
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