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Vale e' in testa alla corsa , la centesima corsa.
Vale sta conquistando l'ennesima vittoria , la quarantaseiesima vittoria,
il suo numero.
Vale vince.
Stacca il secondo a tal punto da permettersi di festeggiare come lui sa
fare , molla tutto : freni, marce, acceleratore ...
... molla tutto prima del traguardo, saluta il pubblico irriguardoso di
chi sta ancora gareggiando .
E' forte, e si permette di dirlo a gran voce : " Io vinco! Io vinco cosi'!
".
Forse a qualcuno tutto questo non piace, s'infastidisce, si sente offeso.
Forse qualcuno pensa di rendersi simpatico puntando l'immagine del trionfo,
l'immagine della gioia, in una
pericolosa quanto in'opportuna accelerata con 'passaggio radente' a chi ,
colpevole di essere immenso , si trova in precarie condizioni di equilibrio.
Vale si spaventa,ha un attimo di indecisione e riesce a riprendere i comandi
del suo destriero.
Il microfono,le domande di rito del dopocorsa,l'adrenalina che gioca nelle
vene... l'attacco al 'nemico'...
Le scuse!!!
Piccolo grande guerriero hai dimostrato di essere sempre piu' grande, il
piu' grande.
monopoli
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